L’inquisitore di Giava

Alfred Birney
L’inquisitore di Giava
Traduzione di Mario Corsi
Fiction
Mondadori Libri, Milano
I edizione Oscar 451
Paperback
Pagine: 468
Prima stampa: 30 giugno, 2020
ISBN: 978-88-04-71472-9
Prezzo: € 15,00
Disponibile

Il bestseller olandese dell’estate 2017 è stato pubblicato in una traduzione italiana il 30 giugno.

Non è facile per Alan Noland capire chi sia suo padre Arto: un uomo rude, violento con la moglie e con i figli, che passa le serate a battere furiosamente sui tasti di una Remington. Sta scrivendo le sue memorie. Da quei fogli Alan scopre la verità sull’oscuro passato del genitore, figlio illegittimo, mezzo europeo e mezzo indigeno, che lavorava come interprete nelle Indie orientali olandesi – oggi Indonesia – al servizio dei Paesi Bassi, soprattutto contro gli indipendentisti locali. Ma Arto non si limitava a tradurre: conduceva interrogatori, spesso brutali, e il confine tra il ruolo dell’interprete e quello dell’inquisitore, se non del boia, poteva essere molto sottile… Spetterà ad Alan ricostruire insieme la verità storica e la propria identità familiare, arrivando a comprendere come il conflitto possa trasformare un uomo in un mostro e quanto l’ideologico ottimismo del dopoguerra abbia contribuito a nascondere un capitolo terribile e cruciale della storia europea.

Ecco una breve descrizione una breve descrizione del libro più giovane di Alfred Birney nella tradizione di Joseph Conrad, George Orwell e altri.

Il pugnale si trovava sempre a portata di mano accanto al suo letto. A volte vedevo apparire la sagoma di quell’arma assassina in mano a de Arend sulla parete della mia stanza, alla luce di una squallida lampadina che proveniva dal corriodoio. Allora mi rannicchiavo tutto e gridavo dal letto chi ero, perché non mi scambiasse per un suo vecchio nemico.

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‘Il romanzo di Alfred Birney si aggira fra i traumi di una generazione di meticci e gli orrori di una guerra tanto sporca quanto rimossa.’ – LA LETTURA – Stile**** Storia*****